Nata a Bra nel 1948, ha lavorato fino allo sfinimento. Si iscrisse allo ‘scandaloso’ Partito radicale nel 1975. si autodefiniva ‘liberale, liberista, libertaria’. E sapeva anche riconoscere i suoi errori

Le lotte, tante: per l’aborto, per il divorzio, il nucleare, l’antiproibizionismo, il fine vita, contro la pena di morte

"Essere femminista per me ha sempre significato solo una cosa: rendere le donne, tutte le donne, libere di scegliere perché consapevoli delle loro scelte, senza

Dall'aborto alla Commissione europea, fino alla visita di Papa Francesco: chi è stata davvero Emma Bonino?