HomeCronacaLe idee di Emma Bonino, tosta piemontese cosmopolita: i diritti civili, l’aborto, le droghe leggere, la battaglia alla fame nel mondo e alla pena di morteLe idee di Emma Bonino, tosta piemontese cosmopolita: i diritti civili, l’aborto, le droghe leggere, la battaglia alla fame nel mondo e alla pena di morteNata a Bra nel 1948, ha lavorato fino allo sfinimento. Si iscrisse allo ‘scandaloso’ Partito radicale nel 1975. si autodefiniva ‘liberale, liberista, libertaria’. E sapeva anche riconoscere i suoi erroriTre scatti giovanili di Emma BoninoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCosmopolita. Altra definizione non è ammessa per Emma Bonino, nata a Bra nel 1948, cittadina in provincia di Cuneo. Terra dura, gente tosta che poco concede al ‘bel vivere’, ma tutto dà alla concretezza dell’”ogni giorno” vissuto con fatica, senza interruzioni, quasi che riposarsi fosse un assurdo privilegio. Ed Emma, si siano condivise o meno le sue idee, è stata questo: gambe in spalle e lavorare sino allo sfinimento, senza sosta. Unica compagna il dolce veleno della sigaretta, sempre accesa, sempre pronta a prendere fuoco con lunghe e liberatorie (a suo dire) sorsate di felicità.