TORINO. Le parole che hanno segnato le battaglie di Emma Bonino: dai diritti delle donne all’Europa, dalla fede laica ai tormenti della politica. 1. Sulla fede laica e la malattia «Dobbiamo ricordarci che non siamo il nostro male. Sforzarci di restare le stesse persone di prima è la nostra speranza, la nostra fede laica» 2. Sull’immigrazione «Ho sempre detto che la politica dei respingimenti, vista solo dal punto di vista securitario, non dà risultati. È una politica sbagliata» 3. Sulla battaglia per l’aborto con Adele Faccio «Con Adele ho iniziato la mia militanza contro l’aborto clandestino e le mammane. Di lei conservo un ricordo pieno di affetto e tenerezza» 4. Sulle donne al potere «Le donne al potere sono spesso “figlie di”, “mogli di”. Non ridurrei la vita e le idee di Benazir Bhutto a una questione di genere» 5. Sulla politica e sul consenso «Per tutta la mia carriera mi hanno detto: un giorno ti faranno un monumento. Avrei preferito essere amata di meno e votata di più» 6. Sulla guerra in Siria «È preoccupante vedere una coalizione di volenterosi prepararsi prima ancora di una risoluzione Onu. Non è chiaro cosa vogliano fare davvero» 7. Sui diritti umani e sulle mutilazioni genitali femminili «La risoluzione dell’Onu contro le mutilazioni genitali femminili è una conquista di civiltà. Una vittoria del coraggio e della tenacia» 8. Sugli Stati Uniti d’Europa «L’idea dell’Europa federale resta il nostro traguardo. Solo un’Europa politica può difendere libertà e pluralismo» 9. Sulla responsabilità nelle istituzioni «Chi si occupa di diritti umani vive molti tormenti e molte sconfitte. E su certi casi, credetemi, non si dorme la notte» 10. Sull’Europa come destino «Un’Italia fuori dall’euro e dall’Ue sarebbe destinata all’irrilevanza. Finiremmo per pagare tutti, dai pensionati alle imprese»