Trovare frasi manifesto di Emma Bonino è fin troppo facile. Perché le cose che la politica, attivista e storica protagonista delle battaglie radicali per i diritti civili, morta oggi 11 settembre a 78 anni, diceva erano sempre dirette, coraggiose, senza concessioni. E tuttavia rispettose, parole che non avevano bisogno di essere urlate per sembrare incisive, pronunciate con quella dignità che alla politica di oggi manca terribilmente.
1975 Roma, manifestazione in favore del referendum sull'aborto, nella foto al centro Emma Bonino
Dai diritti delle donne all’autodeterminazione, dall’aborto al fine vita, Bonino ha sostenuto per decenni le proprie battaglie traducendole non in slogan astratti, ma in principi concreti da difendere, giorno dopo giorno. Un concetto che torna continuamente nelle sue parole, e che forse più di ogni altro racconta la sua storia politica: la libertà non consiste nel decidere per gli altri, ma nel difendere la possibilità di ciascuno di scegliere per sé.
"I diritti si difendono e si curano giorno per giorno. È come andare in bicicletta, se non ti muovi cadi"
Lo diceva in un’intervista ad Alba Solaro per d, nel 2022, parlando di aborto e della legge 194, nel pieno di una nuova stagione di minacce e di progressiva erosione dei diritti delle donne. Per Bonino nessuna conquista civile poteva essere considerata definitivamente al sicuro, perché ciò che è stato conquistato può essere rimesso in discussione da nuove ondate di intolleranza e da un clima politico e culturale che torna a minacciare libertà date per acquisite.










