C'è alta tensione a Ceuta dopo la crisi dei migranti che ha portato nell'exclave spagnola circa 50 mila persone anche se secondo Madrid già 48 mila sono tornate in Marocco. Il tragico bilancio è salito a 67 vittime. "La vita in questa città è stata sconvolta dall’incidente al confine, il più grave che abbiamo mai vissuto nella nostra storia", dice il presidente della Regione, Juan Jesús Vivas mentre uno dei migranti spiega: "Anche se chiudono tutto noi resteremo qui: con la fame o senza fame".

"Una valanga di persone", così definita da alcuni inviati sul posto, ha varcato il confine dal Marocco nel corso della giornata. Nove morti in mare, una ventina

L’enclave spagnola torna al centro dello scontro tra Madrid e Rabat