«Le stime parlano di circa 60.000 persone entrate nelle ultime ore, il che equivale al 70% della popolazione di Ceuta. La situazione è insostenibile». E’ quanto ha detto il presidente dell’enclave spagnola in Marocco, Juan Jesus Vivas, in dichiarazioni ai media dopo una riunione con il premier Pedro Sanchez, il ministro dell’Interno e i vertici delle forze di sicurezza. «E' come se in Spagna in 24 ore entrassero 34 milioni di persone. Una cifra che indica che è assolutamente impossibile assimilare questa pressione», ha segnalato, denunciando la "sensazione di inquietudine, impotenza in alcuni caso di abbandono» della popolazione.