venerdì 31 luglio 20263' di letturaDopo l'invasione, la guerriglia: situazione fuori controllo a Ceuta, l'enclave spagnola in Nordafrica assaltata da migliaia di migranti irregolari marocchini nelle ultime ore, spinti dalla promessa del governo socialista di Pedro Sanchez di concedere la cittadinanza spagnola (e quindi europea) a 500mila clandestini. In totale, sono arrivate 49mila persone. In strada è guerriglia. Le vittime, morte affogate, sono ad ora 19.Nella notte si sono registrati violentissimi scontri tra forze dell'ordine marocchine e decine di migranti che cercavano di attraversare il confine verso Ceuta e Melilla. Dalla città marocchina di Fnidq, al confine con Ceuta, all'alba, gruppi di migranti hanno cercato di forzare il confine e lanciato pietre contro le forze di sicurezza schierate nella zona. Le forze marocchine sono inizialmente riuscite a respingere i migranti verso il lato marocchino del confine, ma i gruppi sono tornati poco dopo in numero maggiore e sono tornate a lanciare pietre contro le forze di sicurezza, che hanno risposto con gas lacrimogeni per disperderli. Almeno sei veicoli sono stati incendiati.L'arrivo di persone vicino al confine con Ceuta è continuato per tutta la notte, con gruppi provenienti da diverse parti del Marocco. Inoltre, nei pressi del valico di frontiera di Beni Nsar, nella provincia di Nador, si sono verificati violenti scontri tra le forze dell'ordine e centinaia di giovani, molti dei quali minorenni, che cercavano di entrare a Melilla sia attraverso la recinzione di confine che attraverso il porto, secondo quanto riportato dall'Associazione marocchina per i diritti umani (Amdh). L'Amdh ha indicato che le autorità hanno schierato un ingente contingente di forze di sicurezza e che gli inseguimenti sono sfociati in scontri. Secondo l'organizzazione, diversi membri delle forze ausiliarie e alcuni giovani sono rimasti feriti, mentre un gran numero di persone è stato arrestato. L'Amdh ha inoltre segnalato che due veicoli appartenenti alle autorità locali e un altro utilizzato per il trasporto dei detenuti sono stati incendiati e che diverse decine di giovani sono riusciti a entrare a Melilla. A fronte dell'esodo di 300 o 400 migranti, la frontiera è stata chiusa. Secondo El Pais, sono state invece 19 le persone morte durante l'arrivo a nuoto sul territorio spagnolo. La Guardia Civil e i servizi di emergenza, sopraffatti dall'emergenza, si stanno adoperando esclusivamente per prestare soccorso ai feriti. Mentre la Francia, per bocca del ministro degli Interni Laurent Nunez, ha annunciato un rafforzamento dei controlli alle frontiere con la Spagna mentre il governo italiano si è detto favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con Madrid, sono significative le parole durissime di Elon Musk contro il premier spagnolo Pedro Sanchez: "Sono uomini in età militare, significa che si tratta di un'invasione", ha scritto in un tweet il fondatore di Tesla e Space X. Secondo Musk poi "l'intero bilancio della Spagna verrà distrutto dai migranti illegali". "È matematica elementare: se la Spagna offre servizi gratuiti ai migranti che godono di un tenore di vita superiore al 90% di quello mondiale, si crea una forza che spinge il 90% della popolazione mondiale a trasferirsi in Spagna, ovvero circa 7 miliardi di persone!". Inquietante l'immagine usata da Kirill Dmitriev, rappresentante speciale di Vladimir Putin per gli Investimenti e la cooperazione economica con i Paesi stranieri, che accosta le immagini di Ceuta al quadro "Distruzione" di Thomas Cole: "Barbari alle porte: 410 d.C. versus oggi". "Ceuta è solo un esempio lampante delle politiche migratorie di Ue e Regno Unito, basate sulla speranza della sinistra che i migranti e i loro figli votino per la sinistra", commenta il politico russo.
Ceuta invasa da 49mila marocchini. Guerriglia in strada. 19 morti | Libero Quotidiano.it
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