| 30 Luglio 2026 19:03 |
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(Adnkronos) – Crisi migranti a Ceuta. Migliaia di persone dal Marocco hanno attraversato il confine e sono entrate nell’enclave spagnola in Africa. Attorno a mezzogiorno, riferisce El Pais, migliaia di persone hanno varcato il confine. Molti hanno raggiunto il territorio spagnolo a nuoto. La Guardia Civil e i servizi di emergenza, sopraffatti, sono riusciti a prestare soccorso solo ai feriti, spiega il quotidiano. Il centro d’accoglienza è saturo e non è in grado di gestire gli arrivi in massa. La crisi, scrive El Pais, ricorda quella del 2021, quando circa 5000 persone attraversarono il confine in meno di 24 ore dura prova le capacità di accoglienza spagnole e le relazioni con il Marocco.
“Il governo è totalmente impegnato a fornire una risposta immediata alla situazione a Ceuta. Stiamo mobilitando tutte le risorse necessarie, lavorando con le autorità marocchine e internazionali, e preparando le misure necessarie per ripristinare la normalità il prima possibile. È il momento di costruire soluzioni, con responsabilità e cooperazione”, le parole del premier Pedro Sanchez in un post su X.
Il governo, secondo quanto riporta l’emittente Rtve, non intende dichiarare l’emergenza nazionale: “La dichiarazione dello stato di emergenza nazionale rientra nelle normative statali in materia di protezione civile, che non contemplano i flussi migratori come un rischio per il Sistema Nazionale di Protezione Civile né prevedono piani speciali”, la posizione espressa da fonti del ministero dell’Interno.











