Il flusso di arrivi a Ceuta è stato continuo anche nella notte. Secondo quanto riporta Reuters, il ministro dell’Interno spagnolo ha stimato che 49 mila persone sarebbero entrate nell’enclave spagnola nel Nord Africa, arrivando dal Marocco, via mare o via terra, nelle ultime 24 ore. Le vittime tra coloro che hanno tentato di attraversare a vuoto il valico di frontiera solo almeno 19: altri quattro corpi sono stati trovati nelle ultime ore vicino alla diga frangiflutti.
Sebbene gli arrivi con il buio siano stati inferiori rispetto a quelli del giorno prima, i migranti non hanno mai smesso di arrivare, hanno riferito le forze dell’ordine ai media locali che ricordano anche come siano 49 le persone morte nel 2026 nel tentativo di raggiungere Ceuta a nuoto, 30 soltanto nel mese di luglio.
Le persone che hanno attraversato il confine negli ultimi giorni, anche secondo El Pais sarebbero oltre 40 mila – e la maggior parte sarebbe arrivati ieri. Oggi il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, arriverà a Ceuta. Anche le autorità di Melilla, l’altra città autonoma spagnola confinante con il Marocco hanno reso noto che tra le 300/400 persone sono arrivate ieri.
L'Associazione marocchina per i diritti umani (Amdh), ha denunciato che nelle prime ore di oggi centinaia di persone hanno dato a scontri lungo le frontiere tra il Marocco e le città spagnole di Ceuta e Melilla durante nuovi tentativi di ingresso. L'Amdh riferisce inoltre che «nei pressi del punto di frontiera di Beni Nsar, a Nador, si sono verificati violenti scontri tra le forze dell'ordine e centinaia di giovani, tra cui molti minorenni», che hanno cercato di entrare a Melilla «sia attraverso la barriera di recinzione di confine sia dal porto».










