Siamo fuori dallo stato d’eccezione: le alte temperature sono ormai la nuova normalità e bisogna farci i conti. Se quando ero ragazzo le alte temperature estive prevedevano la soglia dei 30 gradi, i danni giganteschi che abbiamo portato al clima – e senza fare una piega continuiamo imperterriti a fare – ci hanno messo in questa situazione: la nuova soglia psicologica è 40 gradi. Sappiate che questa settimana a Berlino ci saranno 42 gradi. Detto questo, vediamo come fare per spostarci in bicicletta. Può sembrare argomento di poco conto di fronte al disastro che ci siamo tirati addosso ma tuttavia andare da/a è uno dei capitoli fondamentali delle nostre giornate.

La parola chiave anche per noi in bici è «adattamento»: in questo partiamo favoriti perché lo spostamento abituale non al chiuso di un abitacolo climatizzato ci ha già abbastanza abituato a innalzare la soglia della sopportazione degli elementi. Come quando piove o fa freddo, la scelta dell’abbigliamento è importante. Per chi ha dei dress code da ufficio il tessuto migliore è il lino, molto aerato, e il fatto che si stazzoni è socialmente accettato, per cui potete tirare su le gambe dei pantaloni lunghi e avere quel supplemento di aria che scorre sulla pelle. Se siete attrezzati con le borse vestitevi come vi pare e poi cambiatevi sul lavoro, se questo non è possibile – come spesso accade in questo paese arretrato – portatevi una camicia e girate in maglietta, almeno al bagno riuscirete a cambiarvi.