BOLZANO. Niente tregua. L'estate torrida ha davanti un vasto asse di avanzamento che si configura, plasticamente, con un dato: oggi, domani e anche dopo i 39 gradi saranno i nostri accompagnatori quotidiani. "Solo nel fine settimana - pronostica Dieter Peterlin (nella foto piccola) - le temperature scenderanno, pur se di poco".

Ma non illudiamoci. La decrescita non sarà felice: si starà intorno ai 35 gradi di media. E non solo nei picchi. Questo significa che la percezione sfilerà sempre accanto al reale dato numerico, accompagnando il prossimi giorni e valicando anche la trincea della prossima settimana. "Saremo più o meno sui livelli di questa" anticipa chi osserva l'andamento climatico dall'ufficio meteorologico provinciale.

Con una certezza: questa è l'estate più calda mai registratasi nello "storico" delle rilevazioni.O forse no:«"Il record assoluto era stato toccato nel 2003 - aggiunge l'esperto - ma si era trattato di un picco. E limitato nel tempo».

Sul piano della realtà, questo significa che se i "picchi" allora configuratisi in singole giornate, in particolare in una, sono stati simili a questi che stiamo vivendo, la particolarità della lunga estate torrida 2026 sta nella linea che non demorde e che sfiora costantemente da settimane i 40 gradi.