La provocazione di un ministro, l'invettiva del presidente Vucic e le elezioni che si avvicinano hanno provocato l'ennesimo cortocircuito in un Paese già diviso. L'allarme di Bruxelles: qualsiasi glorificazione di un criminale di guerra è in contraddizione con i valori fondamentali. La Russia gongola

Zagabria: Belgrado prepara “il secondo tempo” della guerra

Bruxelles richiama Belgrado a poche ore dall'annuncio di onori militari e statali per l'ex generale serbo-bosniaco, condannato per il genocidio di Srebrenica. L

Lo annuncia il ministro della Giustizia