Di segno opposto la reazione russa. Il segretario del Consiglio di sicurezza russo, Sergei Shoigu, ha detto di essere profondamente rattristato dalla morte del generale Mladić. "Le mie piu' sentite condoglianze al figlio del generale, Darko Mladic, e alla famiglia e agli amici del defunto", ha detto. Shoigu ha inoltre definito "ingiusta" la sentenza del Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia e "disumane" le condizioni della sua detenzione, parlando di un caso di negligenza verso il diritto internazionale e i principi di trattamento equo dei prigionieri. Anche il ministero degli Esteri russo ha diffuso una nota separata di cordoglio, criticando a sua volta il tribunale dell'Aja per presunte violazioni dei diritti fondamentali di Mladić durante processo e detenzione - una posizione che Mosca ripete da anni. Il segretario generale dell'Onu, António Guterres, ha invece ribadito la propria vicinanza alle vittime del genocidio di Srebrenica e ha ammonito contro il negazionismo e la glorificazione dei criminali di guerra condannati.
L'Unione Europea striglia la Serbia sulle celebrazioni di Stato per la morte di Ratko Mladić: "I Paesi candidati non glorifichino i criminali di guerra"
Bruxelles richiama Belgrado a poche ore dall'annuncio di onori militari e statali per l'ex generale serbo-bosniaco, condannato per il genocidio di Srebrenica. L










