La lettera di Belgrado all'Aja La volontà del governo serbo è chiara: accertare "la causa della morte" e "se Mladic abbia ricevuto cure adeguate". Già nella giornata di giovedì, dopo il decesso dell'ex generale, la presidente del Meccanismo dell'Aja (che gestisce le questioni dell'ex Jugoslavia) ha ordinato un'indagine. Una procedura standard, che a Belgrado è stata invece interpretata come una tacita ammissione di dubbio: "Invierò oggi una lettera in cui affermo che mi aspetto che questa indagine non si limiti a determinare la causa della morte, ma che si concentri anche sulla questione se sia stato adeguatamente curato negli ultimi giorni della sua vita, un aspetto che si presenta come controverso", ha spiegato Vujic.
Ratko Mladic, Belgrado: "Sarà sepolto con tutti gli onori"
Morte di Ratko Mladic, il "macellaio di Srebrenica" condannato per genocidio. La Serbia concede gli onori di Stato, omaggi dagli ultras della Stella Rossa










