Altro che «macellaio dei Balcani»: per Belgrado il generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, deceduto il 27 agosto fa nel carcere dell’Aja, merita funerali di Stato.

Almeno, a sentire le dichiarazioni rilasciate dal ministro serbo della Giustizia Nenad Vujic, che non ha mancato, naturalmente, di provocare reazioni anzitutto in Europa, accrescendo i timori di un’ulteriore deriva della Serbia, Paese candidato all’adesione all’Ue.

«È certo – ha dichiarato il ministro alla radio locale K1 – che il generale Mladic riceverà tutti gli onori militari e di Stato cui ha diritto».

Adesso, ha aggiunto, «noi siamo pronti a recarci all’Aja non appena sapremo quali saranno le prossime tappe, nel pieno rispetto di tutti i desideri della famiglia del generale Mladic».

Sarà questa «a decidere il luogo» della sepoltura.