Roma, 28 ago. (askanews) – L’annuncio da parte del ministro della Giustizia serbo Nenad Vujic di voler omaggiare il generale serbo-bosniaco Rakto Mladic con gli onori militari e di Stato ha provocato l’indignazione degli Stati balcanici, con il ministro della Difesa croato che ha paventato che quanto accaduto negli anni Novanta sia solamente “il primo tempo” nelle intenzioni di Belgrado. In questo clamore, con nuove ondate di nazionalismo che pervadono le vie della Serbia, risulta assordante il silenzio di queste prime ore dell’Unione europea.

Ieri, dopo l’annuncio della morte del criminale di guerra Mladic, il governo di Belgrado, tramite il ministro Vujic, ha dichiarato ai media locali la volontà del governo di prendere in custodia il corpo del defunto generale per poi onorarlo con funerali di Stato. “Il generale Mladic è un generale e i protocolli sono noti. Anche il suo ruolo è noto, ma ciò che spetta al generale Mladic sarà certamente rispettato”, ha dichiarato Vujic all’emittente serba ATV, aggiungendo che Belgrado è pronta immediatamente a prendere in consegna la salma del generale Mladic.

Inoltre, il ministro della Giustizia ha dichiarato all’emittente pubblica serba RTRS di aver parlato ieri con il presidente serbo Aleksandar Vucic e di aver concordato che la Serbia avrebbe fornito tutta l’assistenza necessaria per organizzare il trasporto della salma di Mladic e farla volare a Belgrado con un “aereo speciale”. “Probabilmente viaggerò anch’io con la famiglia per poter sbrigare le formalità relative al trasferimento della salma”, ha detto Vujic.