La Camera, non senza scossoni, ha dato il suo via libera al nuovo sistema di voto voluto da Giorgia Meloni. Adesso la legge dovrà andare a Palazzo Madama per l'approvazione definitiva, ma le incognite non mancano. Al Senato FdI proverà di nuovo a inserire le preferenze? Se così fosse la legge dovrebbe poi tornare a Montecitorio per una terza lettura. E' compatibile con i lavori per l'approvazione dell'ultima manovra del governo? E senza preferenze la legge può superare il vaglio costituzionale? I nodi sono davvero tanti

Prima l'emendamento presentato dal partito di Giorgia Meloni (con i capilista bloccati), poi oggi il sì degli azzurri e del Carroccio. Il campo largo si prepara

La legge elettorale arriva alla Camera Emendamento di Fdi, senza Fi e Lega