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Legge elettorale
di Redazione La Sicilia
14 Luglio 2026, 22:44
"Mettete la faccia sullo scrutiniò": era questo l'ultimo appello lanciato da Giorgia Meloni, ma non è servito a scongiurare il peggio. Poco dopo le 19, la maggioranza è stata battuta alla Camera per un solo voto: 187 favorevoli e 188 contrari. L'Aula ha infatti bocciato, tramite lo scrutinio segreto richiesto dalle opposizioni, l'emendamento firmato da FdI, Noi moderati e Udc che puntava a inserire un sistema misto di capilista bloccati e preferenze all'interno della nuova legge elettorale. Immediatamente è partita la caccia al 'traditore' all'interno del centrodestra, con una stima dei franchi tiratori che oscilla tra i 30 e i 40 deputati. Si fa strada il timore che questo scivolone possa compromettere l'intero iter della legge. Sebbene pubblicamente tutti neghino di aver "uccisò" il provvedimento, non mancano le accuse reciproche a mezza bocca. I meloniani puntano il dito contro Forza Italia e Lega, alleati che fino al giorno prima avevano manifestato riserve sulla questione. Alcuni sostengono che gli atteggiamenti decisi di FdI, riassumibili nell'avvertimento 'Mi raccomando, votate uniti altrimenti si va a casà', abbiano avvelenato il clima spingendo i dubbiosi a 'diserterà il votò'. Altri accusano i sostenitori di Vannacci di doppio gioco, sebbene i "futuristi" abbiano diffuso un video per dimostrare il loro voto favorevole.










