I due avevano ottenuto protezione, ma sono spariti Tra le piste caporalato e faida territoriale. Vittime e carnefici vivevano insieme

Due pakistani, individuati grazie a un video, sono stati fermati e accusati di omicidio

L'uomo, di origine afghana, è riuscito a sfuggire all'attentato e porta addosso i segni. E ha raccontato che i cittadini pakistani minacciavano lui e gli altri con coltelli e…

Il racconto del cittadino afghano rimasto ferito: «Hanno buttato la benzina e poi hanno dato fuoco all’auto»

"Ho pensato di morire" ha detto ai microfoni Rai l'uomo sfuggito all'eccidio in cui sono morti bruciati vivi quattro uomini

Strage ad Amendolara, nel Cosentino: quattro braccianti stranieri muoiono arsi vivi in un minivan incendiato. Arrestati due pachistani accusati di omicidio plurimo aggravato. La…

Il racconto di Taj Mohammad Alamyar, sopravvissuto alla strage dei braccianti bruciati vivi nell'auto ad Amendolara

«È stato un attimo, l’inferno». Taj Mohammad Alamyar, 35 anni, è l’unico sopravvissuto alla strage di Amendolara, nella quale quattr...

Conferenza stampa in Questura a Cosenza. Il procuratore D'Alesio. «Episodio ricostruito in poche ore, stiamo lavorando per capire il movente»

Ha cercato fino all’ultimo di salvarsi, riuscendo a forzare il portellone posteriore mentre l’abitacolo veniva avvolto dalle fiamme. È la drammatica dinamica

I due avevano ottenuto protezione, ma sono spariti Tra le piste caporalato e faida territoriale. Vittime e carnefici vivevano insieme

Il procuratore di Castrovillari: "Il caporalato è la pista principale ma non l'unica". Il 6 giugno manifestazione nazionale

Le testimonianze di un carabiniere forestale e del superstite afghano incastrano i due pakistani fermati per omicidio plurimo, entrati in Italia dalla frontiera di Nordest

Intanto il gip si riserva su convalida fermi dei due pachistani. Vittime e carnefici lavoravano per un'azienda di Scanzano

Braccianti bruciati vivi a Cosenza, le parole del gip: "Uccisi perché non volevano stare in 10 in una stanza". I due pachistani restano in carcere.

I 1 giugno sono morti carbonizzati in una automobile ferma in una stazione di carburante tre afgani e un pakistano. I video mostrano appiccare le fiamme gli indagati pakistani Alì…

Oltre alle telecamere la testimonianza di un pachistano che si è presentato dai carabinieri. L'unico sopravvissuto soccorso subito da un albanese e da un arabo

Ali Raza, uno dei due arrestati per la strage dei braccianti, ha spiegato a un amico di aver commesso la strage. L'amico ha allertato i carabinieri