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Storia in 8 fonti

Ottant'anni di Repubblica: quando l'Italia scelse il futuro | Libero Quotidiano.it

di TMNewslunedì 1 giugno 20263' di letturaBologna, 1 giu. (askanews) - Giugno 1946. L'estate più calda del secolo si abbatte su un Paese ancora in macerie. Le città portano le cicatrici dei bombardamenti, gli indirizzi sono scomparsi, tornano prigionieri e rifugiati. Eppure, in quella mattina rovente, venticinque milioni di italiani fanno qualcosa che molti di loro non hanno mai fatto: entrano in una cabina elettorale. Per la prima volta votano anche le donne. E sul tavolo c'è una sola, enorme domanda: monarchia o repubblica. Ottant'anni dopo, ricostruiamo quei giorni con la Patrizia Dogliani, ordinario di Storia contemporanea all'università di Bologna. "La Festa della Repubblica è la più importante festività civile del Paese, che celebra la nazione nelle sue istituzioni democratiche. E' simile al 4 luglio negli Stati Uniti o al 14 luglio in Francia: forse un po' meno popolare, ma certamente la più ufficiale".Si vota il 2 e la mattina del 3 giugno. E gli italiani vanno alle urne prestissimo: a mezzogiorno del primo giorno ha già votato quasi la metà degli aventi diritto. Per moltissimi è un esordio assoluto. Una generazione intera si affaccia per la prima volta alla democrazia. "Si celebra in questi giorni anche il voto alle donne, come se il 2 giugno fosse solo la festa del voto alle donne - ricorda Dogliani -. Di fatto molte donne avevano già votato alle amministrative, perché le comunali si erano tenute nel marzo-aprile precedente, cioè nel '46, alcune nell'autunno. Quindi una buona parte, più della metà delle donne aventi diritto, aveva già messo la propria scheda nell'urna nella primavera precedente. E occorre sottolineare che anche per moltissimi uomini è la prima volta: le ultime elezioni politiche vere si erano tenute nel '24".La Repubblica vince con il 54 per cento, ma il risultato non arriva subito: tra verifiche e ricalcoli, l'annuncio slitta al pomeriggio del 5 giugno. La geografia del voto racconta un Paese diviso: un Nord compatto - a Ravenna la Repubblica sfiora il 90 per cento - e un Sud, con le isole, a maggioranza monarchica. Lo scontro che tutti temevano, però, non arriva. E il primo presidente provvisorio è un monarchico, De Nicola. "Siamo a un equilibrio perfetto, su cui poi l'Italia, con tutte le difficoltà e le crisi politiche e istituzionali, in qualche maniera ha retto fino a oggi".A un anno dalla fine della guerra, gli italiani avevano voglia di voltare pagina. "Vennero dati loro due bollettini, e questo è molto interessante - spiega la professoressa di Storia contemporanea -: uno azzurro, nel quale dovevano indicare il partito e tre preferenze, e un altro che veniva ricordato perché era di colore giallo, lo stesso giallo del telegramma dell'epoca, con la possibilità di scegliere tra Repubblica e monarchia. Repubblica a sinistra, monarchia a destra. Non so se questo posizionamento potesse aiutare l'elettore a scegliere meglio: una corona da una parte e un'Italia turrita dall'altra. Però è interessante, perché da questa Italia turrita si è poi elaborata una rappresentazione più ufficiale del Paese, con la stella a cinque punte, la quercia e l'ulivo, che sarà poi scelto come segno di pace a partire dagli anni Quaranta".

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Confronto fonti

6 prospettive sulla stessa storia
AI · summaries
liberoquotidiano.itStai leggendo12 h fa

Ottant'anni di Repubblica: quando l'Italia scelse il futuro | Libero Quotidiano.it

di TMNewslunedì 1 giugno 20263' di letturaBologna, 1 giu. (askanews) - Giugno 1946. L'estate più calda del secolo si abbatte su un Paese ancora in macerie. Le città portano le cicatrici dei bombardamenti, gli indirizzi…

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Timeline cronologica

  1. venerdì 29 maggio 2026·corriere.it

    1946, il voto alle donne e la Repubblica: il libro in edicola con il «Corriere»

    Il 2 giugno di ottant'anni fa, il suffragio femminile in Italia e la fine della monarchia. La ricostruzione di quel clima elettorale nel libro di Patrizia Gabrielli, in edicola da…

  2. sabato 30 maggio 2026·askanews.it

    80 Repubblica, voti, sangue e speranze: giugno ’46, la democrazia muove i primi passi

    Dopo il referendum, lo scontro fra Umberto e De Gasperi, l’avvio della Costituente e l’elezione di De Nicola

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Le storie dell’Italia che votò per la Repubblica

Sono passati 80 anni da quando, il 2 giugno 1946, milioni di donne e uomini entrarono in una cabina elettorale per scegliere la forma di governo, tra monarchia e repubblica.

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Ottant’anni di Repubblica: quando l’Italia scelse il futuro

Il 2 giugno 1946 nel racconto della storica Patrizia Dogliani

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Ricordiamo le «madri» della patria

Il 2 giugno 1946 festeggiamo la Repubblica ma celebriamo anche la prima volta, nella storia italiana, che le donne parteciparono al voto e furono quasi 13 milioni ad affollare i seggi

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ilfattoquotidiano.it17 h fa

Festa della Repubblica, Mattarella: "Nata da un corale esercizio di democrazia, il voto segnò una svolta dopo…

Mattarella ricorda il voto del 2 giugno 1946: "Svolta storica dopo il ventenn io fascista e la tragedia bellica"

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quotidianodelsud.it1 g fa

80 Repubblica, voti, sangue e speranze: giugno '46, la democrazia muove i primi passi - Il Quotidiano del Sud

4 minuti per la lettura Roma, 31 mag. (askanews) – “Ed è, questo saluto, rivolto ad un’assemblea nella quale il popolo italiano, per la prima volta nella sua storia, si può dire è rappresentato nella sua totalità…

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  • domenica 31 maggio 2026·repubblica.it

    “Le donne della Repubblica”, il 2 giugno in regalo i libri sul voto che ci ha resi uguali

    Nell’anniversario del referendum costituzionale del 1946, in edicola con il giornale il racconto del primo suffragio universale: ci insegnò che c’è ancora doma…

  • domenica 31 maggio 2026·repubblica.it

    2 giugno, così il suffragio universale fu l’atto fondativo della democrazia

    Un estratto del saggio della docente Patrizia Gabrielli che troverete nel libro “Le donne della Repubblica” in regalo con il quotidiano il giorno dell…

  • domenica 31 maggio 2026·quotidianodelsud.it

    80 Repubblica, voti, sangue e speranze: giugno '46, la democrazia muove i primi passi - Il Quotidiano del Sud

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    Il 2 giugno 1946 festeggiamo la Repubblica ma celebriamo anche la prima volta, nella storia italiana, che le donne parteciparono al voto e furono quasi 13 milioni ad affollare i…

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    2 giugno, Mattarella: "Fu una svolta storica. In una fase di tensioni e insicurezze, la Repubblica ha il compito di consolidare la fiducia…

    In un messaggio inviato ai prefetti d’Italia, il capo di Stato ha insistito sul carattere popolare di quell'avvenimento storico, dell'importanza del voto alle d

  • lunedì 1 giugno 2026·askanews.it

    Ottant’anni di Repubblica: quando l’Italia scelse il futuro

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  • lunedì 1 giugno 2026·ilfattoquotidiano.it

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  • lunedì 1 giugno 2026·quotidianodelsud.it

    Mattarella “Dopo il ventennio fascista il 2 giugno segnò una svolta nel Paese” - Il Quotidiano del Sud

    3 minuti per la lettura ROMA (ITALPRESS) – “Cari Prefetti, rivolgo un caloroso saluto a voi e a quanti, nei diversi territori, ricoprono pubblici uffici, animano le comunità…

  • lunedì 1 giugno 2026·quotidianodelsud.it

    La Repubblica compie 80 anni, Mattarella: "Il 2 giugno svolta e base per un nuovo patto civile" - Il Quotidiano del Sud

    3 minuti per la lettura (Adnkronos) – “Il 2 giugno 1946, il voto del popolo italiano segnò – dopo il ventennio fascista, la tragedia bellica, la lotta di Liberazione – una svolta…

  • lunedì 1 giugno 2026·liberoquotidiano.it

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    Clementi: il voto è alla base della Repubblica, 80 anni fa e oggi | Libero Quotidiano.it

    di TMNewslunedì 1 giugno 20262' di letturaBologna, 1 giu. (askanews) - A ottant'anni dalla nascita della Repubblica, il rito che la fondò resta lo stesso: una scheda, una croce,…

  • lunedì 1 giugno 2026·ilfattoquotidiano.it

    2 giugno 1946: 8 libri per riscoprire la nascita della Repubblica

    Ottant'anni fa il voto che cambiò l'Italia. Ecco 8 libri per conoscere meglio il referendum del 2 giugno 1946

  • lunedì 1 giugno 2026·liberoquotidiano.it

    Mattarella: voto alle donne autentica svolta democratica | Libero Quotidiano.it

    Roma, 1 giu. (askanews) - "Un segnale di autentica svolta democratica del nostro Paese veniva dal voto delle donne, finalmente, in quel 1946, per la prima volta alle urne". Lo ha…

  • lunedì 1 giugno 2026·corriere.it

    Una Repubblica al femminile

    Ottant’anni fa l’Italia faceva la scelta più importante per il suo futuro grazie alle donne che votarono per la prima volta

  • martedì 2 giugno 2026·ecodibergamo.it

    Le storie dell’Italia che votò per la Repubblica

    Sono passati 80 anni da quando, il 2 giugno 1946, milioni di donne e uomini entrarono in una cabina elettorale per scegliere la forma di governo, tra monarchia e repubblica.