Ottant’anni fa nasceva la Repubblica. Era il 2 giugno del 1946 quando gli italiani furono chiamati alle urne, in quell’occasione scelsero di porre fine alla monarchia dei Savoia e di aprire una nuova pagina nella storia democratica del Paese. Un referendum doppiamente storico, perché per la prima volta la partecipazione al voto fu aperta alle donne. A loro sono dedicate molte delle iniziative culturali fra mostre fotografiche, dibattiti e proiezioni, organizzate da oggi al 5 giugno in diversi luoghi della città e al Polo del ’900.

L’alzabandiera in piazza Castello L’appuntamento tradizionale per la Festa della Repubblica è alle 10 con la cerimonia dell’alzabandiera in piazza Castello, insieme alle autorità civili e militari e al sindaco Stefano Lo Russo. Il momento clou è l’evento «I Volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum» al Teatro Regio, organizzato dal Comune con Fondazione per la Cultura. Qui dalle 19,30 la Cfm Big Band, diretta dal maestro Claudio Chiara, proporrà un viaggio musicale nella tradizione swing americana degli anni Quaranta. La serata prosegue con la proiezione di «Torino: la Storia della Città, da Augusta Taurinorum a oggi» che ripercorre l’evoluzione storica e culturale del territorio. Spazio anche al Coro di voci bianche del Teatro Regio, diretto e accompagnato al pianoforte dal maestro Claudio Fenoglio. L’ingresso è gratuito con prenotazione su Vivaticket. La manifestazione culminerà con la visione in diretta su Rai 1 della celebrazione nazionale promossa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella direttamente da piazza del Quirinale. Lo spettacolo racconterà gli ottant'anni di storia del Paese attraverso un ricco cast di ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra cui Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Fabrizio Gifuni, Gianni Morandi, Claudio Baglioni e Annalisa.