Che un Papa debba ricordare al mondo che non tutto va per forza fatto alla velocità della luce può sembrare un atto surreale, ma in fondo coerente con un’istituzione che non è mai stata troppo rapida nei cambiamenti. Tuttavia, è il modo in cui questo richiamo oggi arriva a essere davvero rivoluzionario. Nel presentare l'enciclica "Magnifica Humanitas", Leone XIV ha voluto accanto a sé non un teologo o un filosofo, ma Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic: degnissimo rappresentante dei sacerdoti laici di quella Silicon Valley convinta che il limite umano sia poco più che un errore di sistema in attesa di aggiornamento. Una convinzione che ha smesso da tempo di abitare solo i campus delle Big Tech californiane e che oggi pervade tutto il nostro presente, dai laboratori di biologia sintetica che promettono di cancellare la morte fino ai data center lunari sognati da Elon Musk.

Il cofondatore Chris Olah è stato invitato alla presentazione dell’enciclica Magnifica Humanitas

In Magnifica humanitas, il Papa affronta IA, transumanesimo, guerre ibride e colonialismo digitale rilanciando la dottrina sociale della Chiesa nell’epoca degli algoritmi. Le…