di

Massimo Gaggi

Il Pontefice sfida i miliardari estremisti della Silicon Valley, decisi a sviluppare l’intelligenza artificiale alla massima velocità possibile, senza controlli, regole, vincoli da rispettare

Con Magnifica humanitas Leone XIV indica la via per cercare di costruire un’intelligenza artificiale (AI) utile per l’uomo, a sua misura, che non diventi un’ingovernabile torre di Babele digitale. Ma l’enciclica di papa Prevost ha anche il valore di un poderoso argine.

Dopo aver reagito con parole chiare all’aggressività di Donald Trump e al suo uso spregiudicato del concetto di «guerra giusta» replicando a reazioni furiose, insultanti, col richiamo a valori universali e affermando di non avere paura, ora il pontefice americano laureato (anche) in matematica sfida un’entità ancora più potente del presidente Usa: la Silicon Valley e la sua ideologia.