Papa Leone XIV ha presentato “Magnifica Humanitas”, la sua prima enciclica dedicata all’intelligenza artificiale, invitando a “disarmare l’IA” e a restare “profondamente umani” nell’era della tecnologia avanzata.
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Nel documento, oltre 200 pagine divise in cinque capitoli, il pontefice mette in guardia dalle conseguenze dell’uso incontrollato dell’intelligenza artificiale, sottolineando che l’IA dovrebbe essere al servizio dell’uomo e non del potere.
Secondo il pontefice, che ha presentato la sua lettera enciclica lunedì in Vaticano, “disarmare” l’intelligenza artificiale significa mettere in discussione l’idea che il potere tecnologico conferisca automaticamente il diritto di governare.
“Disarmare non significa rifiutare la tecnologia, ma impedire che domini l’umanità”, ha afferma Leone XIV.












