Con la sua prima enciclica, "Magnifica Humanitas", Papa Leone XIV ha delineato il suo desiderio di proteggere la dignità e la capacità di agire dell'uomo nell'era dell'intelligenza artificiale. In particolare, il pontefice mette in guardia dai pericoli rappresentati dai sistemi d'arma autonomi.
Papa Leone XIV lancia un appello globale per “disarmare l’Intelligenza artificiale”.
È il cuore della “Magnifica Humanitas”, la prima enciclica del pontificato di Papa Leone XIV, presentata oggi in Vaticano alla presenza dello stesso Pontefice nell’Aula del Sinodo, un fatto senza precedenti nella storia recente della Santa Sede.
Il documento affronta i rischi di dominio, esclusione e disumanizzazione legati all’uso dell’intelligenza artificiale, ribadendo la centralità della dignità della persona umana. Con la sua prima enciclica, il pontefice richiama governi, imprese tecnologiche e società civile alla responsabilità di orientare lo sviluppo delle nuove tecnologie al bene comune.
Alla presentazione dell’enciclica era presente anche Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic, una delle principali aziende sviluppatrici di IA, in un gesto simbolico di dialogo tra i leader del mondo spirituale e di quello tecnologico, commenta il New York Times.












