Moral suasion del governo: scompare dalla mozione al Senato relativa ai riflessi economici connessi alla sicurezza energetica il passaggio in cui si impegnava il governo a «mantenere un impegno realistico e credibile in ambito Nato, confermando il raggiungimento del 2 per cento del Pil per la spesa per la difesa e promuovendo una revisione degli obiettivi più ambiziosi (come il 5 per cento) alla luce della situazione economica e delle priorità nazionali»

Il dietrofront sul target sottoscritto un anno fa dall'Italia nella mozione di maggioranza al Senato: «Serve una visione pragmatica»

Nella prima versione del testo sull'energia il centrodestra definiva "irrealistico" l'obiettivo sul riarmo. Dopo un paio d'ore il dietrof…