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Nella prima versione del testo sull'energia il centrodestra definiva "irrealistico" l'obiettivo sul riarmo. Dopo un paio d'ore il dietrofront. La chiamata a Malan, l'accusa della Lega: "Colpa di Forza Italia
Aggiornato alle 20:03
Colpo di scena, con pasticcio, al Senato. Con una mozione che aveva del clamoroso, firmata da tutti i capogruppo di maggioranza, il centrodestra chiedeva la “revisione” del 5% in spese militari: obiettivi definiti “irrealistici”. Un aggettivo, inserito all’ultimo punto del testo, che salta dopo il gran caos che anticipa il voto in aula. La chiamata iraconda parte da Palazzo Chigi, destinatario Fratelli d’Italia: “Eliminare subito quel richiamo”.










