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Carlotta De Leo

Al Senato il testo che impegna il governo al «contenimento del costo dell'energia per famiglie e imprese» e a chiedere «maggiore flessibilità del Patto di stabilità». Giorgetti: non solo la deroga, altre vie possibili

Oggi martedì 19 maggio, nell'Aula di Palazzo Madama, sarà discussa la mozione sui riflessi economici connessi alla sicurezza energetica presentata dai capigruppo di maggioranza al Senato (Stefania Craxi, Lucio Malan, Massimiliano Romeo, Michaela Biancofiore).

EnergiaNel testo «si impegna il governo a proseguire e rafforzare la strategia di diversificazione delle fonti e delle rotte di approvvigionamento energetico», «a mantenere e potenziare gli interventi di contenimento del costo dell'energia per famiglie e imprese» e «a proseguire l'azione in sede europea per una maggiore flessibilità del Patto di stabilità e crescita, con esclusione o deroga per gli investimenti in sicurezza energetica, transizione e infrastrutture critiche».Nelle premesse viene ricordato che la presidente del Consiglio «ha più volte chiesto, in sede europea, deroghe o esclusioni dal computo del deficit per le spese legate allo shock energetico e alla resilienza, analogamente a quanto ottenuto per il settore della difesa» e che «senza una revisione mirata delle regole europee che premi gli investimenti in energia e sicurezza, e senza un approccio realistico alla spesa per la difesa, l'Europa rischia di rimanere intrappolata in una spirale di bassa crescita e dipendenza».