Via libera dell'Aula del Senato alla mozione di maggioranza sull'energia. I sì sono stati 75, i no 58 e nessun astenuto. Dal testo, nella seconda versione, è stato tolto l'impegno riguardante le spese per la difesa. No alla mozione delle opposizioni.
Nella riformulazione della mozione di maggioranza presentata al Senato, è sparito quindi l'ultimo impegno riguardante le spese della difesa. In sostanza è stato eliminato tutto il passaggio in cui si chiedeva al Governo di promuovere "una revisione degli obiettivi più ambizioni (come il 5%) alla luce della situazione economica e delle priorità nazionali".











