il caso20 maggio 2026 alle 00:32Difesa, spese da rivedere per prorogare il taglio e contenere i rincari

L'unico passaggio che ritorna in tutte le ricostruzioni è che a un certo punto sia intervenuto Guido Crosetto, a chiarire che no, non si poteva proprio fare passare in Parlamento una mozione che metteva nero su bianco la necessità di una “revisione” dell'obiettivo «ambizioso» del 5% per le spese per la Difesa. A poco più di un mese dal vertice Nato e mentre, quasi in contemporanea con il voto del Senato, Giancarlo Giorgetti stava portando avanti la trattativa per ottenere spiragli sull'energia.

Futuro

Dopo l'eliminazione del passaggio sulle spese Nato, nel Transatlantico del Senato c'è un po' di smarrimento. C'è chi minimizza l'episodio come «caos ordinario», niente di particolare, nessun segnale politico. La Lega punta il dito su Forza Italia, che aveva il compito di scrivere materialmente la mozione che in origine era sull'energia. Altre due all'esame erano state assegnate una a FdI, e una ai leghisti, sull'agricoltura. Su cui a sera va in scena un ulteriore pasticcio, col governo (e nello specifico il ministero degli Esteri) che ha chiesto alla sua stessa maggioranza di riformulare il testo. Una «ritorsione», secondo diversi senatori, per il tentato blitz leghista con tanto di scaricabarile.