Caricamento player

Volkswagen dimezzerà i modelli di auto che produce: è un segnale che il grande piano di riduzione dei costi avviato nel 2023 per risollevare l’azienda non ha dato i risultati sperati, e che anzi servono ancora sforzi per ridurre i costi. Volkswagen, che è uno dei più grandi gruppi automobilistici del mondo, è in declino da tempo, ma negli ultimi anni la crisi si è fatta più acuta.

Volkswagen non sta perdendo soldi, per ora, ma ha un modello di business sempre meno profittevole. Sebbene nel 2025 abbia chiuso comunque con 6,9 miliardi di euro di profitti, questi erano in calo del 44 per cento rispetto ai 12,4 del 2024, e sono la metà esatta di quanto erano nel 2019. Nel primo trimestre del 2026 i profitti sono calati del 28 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’anno prima. Se niente cambia, a questo ritmo in qualche anno si ritroverà in perdita.

L’azienda sta lavorando da anni per tentare di risolvere le cose, eppure la crisi di Volkswagen non è passata perché dipende da tendenze in buona parte fuori dal suo controllo: vende molte meno macchine di un tempo, e quindi i ricavi scendono; e allo stesso tempo i costi sono molto aumentati per via delle crisi energetiche, per l’inflazione e per i dazi. Dal lato delle vendite: nel 2025 ha venduto 9 milioni di veicoli, sostanzialmente in pari rispetto al 2024, sì, ma meno dei 12 milioni che vendeva ogni anno prima della pandemia. Non ha mai recuperato quei volumi perché nel frattempo sono successe tre cose.