Caricamento player
Il gruppo automobilistico Volkswagen ha annunciato giovedì che ridurrà fino alla metà il numero dei modelli di auto che produce, con l’obiettivo di ridurre i costi, rispondere alla crisi aziendale e tornare competitivo. L’annuncio è arrivato al termine di una riunione del Consiglio di sorveglianza, l’organo che vigila sull’operato dell’amministratore delegato e dei più importanti dirigenti, composto per metà dai rappresentanti dei lavoratori e per metà da quelli degli azionisti.
Non sono state date indicazioni sul numero di persone che potrebbero perdere il lavoro nei prossimi mesi e anni: da settimane circolano stime che parlano di una riduzione della forza lavoro di 100mila persone e della possibile chiusura di almeno quattro stabilimenti in Germania.
Prima e dopo la riunione del Consiglio di sorveglianza ci sono state proteste in 18 sedi tedesche dell’azienda, che ha oltre 250mila dipendenti in Germania, 650mila nel mondo e da cui dipendono oltre 3 milioni di lavoratori, compreso l’indotto.
Una protesta del sindacato IG Metall a Wolfsburg, il 9 luglio 2026 (Lisi Niesner/Pool Photo via AP)










