Il gruppo Volkswagen ha in programma un ambizioso piano di riduzione dei costi del 20% su tutti i suoi marchi entro la fine del 2028.
È quanto emerge da un'inchiesta pubblicata dalla rivista economica tedesca Manager Magazin. Secondo le informazioni raccolte dalla testata di Amburgo, l'amministratore delegato Oliver Blume e il direttore finanziario Arno Antlitz hanno presentato a metà gennaio un programma di risparmi definito "massiccio" durante una riunione riservata con i principali dirigenti del gruppo, tenutasi a Berlino.
La strategia
L'obiettivo è rafforzare la solidità finanziaria del colosso automobilistico tedesco di fronte a una triplice pressione: l'aumento generalizzato dei costi, l'impatto potenziale dei dazi statunitensi e il netto peggioramento della quota di mercato in Cina, storicamente uno dei pilastri della redditività del gruppo.
Il target del 20% riguarderebbe tutte le marche del portafoglio Volkswagen (da VW a Audi, Porsche, Skoda, Seat/Cupra fino a Bentley e Lamborghini) e tutte le voci di costo.








