di

Fausta Chiesa

Secondo lo Spiegel il ceo Oliver Bume vorrebbe tagliare fino a 50 mila posti entro il 2030, ma altre fonti indicano 100 mila tagli. Oggi la decisione del Consiglio di sorveglianza

Volkswagen chiuderà quattro fabbriche in Germania nei prossimi anni. Lo riporta lo Spiegel. Secondo il magazine tedesco, entro cinque anni il colosso dell'auto chiuderà i siti di Zwickau ed Emden e nel 2032 seguirà la chiusura di Hannover e nel 2034 quella di Neckarsulm. Nelle quattro fabbriche lavorano 40 mila dipendenti. In aggiunta, per reagire alla crisi del settore, il ceo Oliver Bume vorrebbe tagliare fino a 50 mila posti entro il 2030. Ma secondo altre fonti, tra cui Reuters, i tagli potrebbero anche essere 100 mila.

La decisione del consiglio di sorveglianzaLa proposta di ristrutturazione sarà valutata oggi, 9 luglio, quando è previsto il consiglio di sorveglianza che discuterà il piano Visione 2030 e i gruppi che controllano la più grande casa automobilistica europea ssaranno chiamati a decidere, mentre i lavoratori protestano contro la riorganizzazione.A causa degli elevati costi e dell’eccesso di capacità produttiva sul mercato interno, della crescente concorrenza cinese e dei dazi statunitensi sulle importazioni, Volkswagen si trova sotto una pressione senza precedenti per ristrutturare il modello di business che ha sostenuto il successo del gruppo per decenni. In base al piano, entro la fine di quest’anno Volkswagen avrà 19 mila dipendenti in meno e altre 9 mila uscite sono già state concordate nel quadro del piano di riduzione dei costi.