di Marco Principini

Il cibo non è più soltanto una questione agricola o commerciale. Oggi significa salute pubblica, sostenibilità ambientale, qualità della vita urbana, sviluppo economico e coesione sociale. Per questo i mercati agroalimentari sono chiamati a evolvere. In questo scenario il Centro Agroalimentare di Bologna sta ridefinendo la propria identità, superando il tradizionale ruolo di mercato ortofrutticolo per diventare una piattaforma strategica al servizio delle politiche del cibo e dell’intero ecosistema agroalimentare del territorio.

Presidente Marco Marcatili, quale ruolo vuole avere oggi il Caab?

"Il Caab resta uno dei principali mercati ortofrutticoli italiani, ma deve assumere una funzione più ampia. Il tema del cibo è centrale nelle politiche urbane, nella salute delle persone, nella sostenibilità ambientale e nella competitività dei territori. Il nostro compito è mettere in relazione tutti gli attori della filiera, creando valore per imprese e comunità".

Come è cambiato il concetto di sostenibilità all’interno del Centro?