HomeSpecialiAgrofutura Torna il festival ’Agrofutura’: "Dalla produzione al commercio. Cura e valorizzazione del settore"Il direttore di Confcommercio Ascom Giancarlo Tonelli: "Questa rassegna mette al centro la filiera". Tra i temi la cultura d’impresa, le specialità di Bologna e la promozione di una sana e corretta alimentazione.Giancarlo Tonelli, direttore generale Confcommercio-AscomRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 21 giugno 2026 – Giancarlo Tonelli, direttore Confcommercio-Ascom Bologna, Agrofutura (in programma il 26 e 27 giugno tra Palazzo Pepoli e piazza Minghetti) è un’iniziativa che vi convince. "Mette l’accento sulla filiera agroalimentare in un momento molto importante. Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco rappresenta un premio per tutto il sistema Italia e valorizza proprio il concetto da cui Agrofutura è nato: parlare con cura dell’intera filiera, dalla produzione al commercio al dettaglio, fino alla ristorazione".
Quali sono i temi centrali che emergono da questo percorso? "C’è innanzitutto quello della qualità dei prodotti e della valorizzazione della filiera, che arriva poi sulle nostre tavole e nei ristoranti. Poi il tema della sana e corretta alimentazione, con il ruolo fondamentale della dieta mediterranea nella prevenzione e nella tutela della salute. Si parla anche di cultura d’impresa, che stiamo diffondendo all’interno del nostro sistema associativo: la qualità deve tornare ad avere il giusto riconoscimento rispetto alla logica del prezzo come unico criterio di scelta. Le nostre imprese rappresentano eccellenze del settore alimentare, grazie a loro rafforziamo il rapporto con consumatori e associati, promuovendo sviluppo e consapevolezza".






