Roma, 24 giu. (askanews) – Dare valore a prodotti ortofrutticoli buoni, sicuri e nutrienti che rischiano di essere esclusi dal mercato per motivi puramente estetici. Con questo obiettivo nasce “Scelti perché buoni”, il nuovo progetto promosso da Camst group, Agribologna e Conor, società del Gruppo Agribologna, che unisce produzione agricola, distribuzione e ristorazione in un modello concreto di filiera sostenibile orientato alla prevenzione dello spreco alimentare.

L’iniziativa è stata presentata stamattina a Bologna. Scelti perchè buoni prevede l’acquisto e la valorizzazione di ortaggi di stagione visivamente imperfetti e in particolare melanzane, zucchine, cetrioli e carote, che verranno utilizzati nei menu di una prima selezione di sei ristoranti di Camst group a Bologna e provincia: a partire dal primo luglio saranno coinvolti i locali Tavolamica Villanova, Corticella, Centergross, Zola Predosa, Minerbio e Casalecchio.

Nei primi sei mesi di sperimentazione, il progetto punta a valorizzare circa 16 tonnellate di ortaggi, trasformando un potenziale fattore di esclusione commerciale in un’opportunità per la filiera agricola locale. Sedici tonnellate di ortaggi recuperati possono generare un impatto pari a 28,3 tonnellate di CO2: una quantità equivalente alle emissioni prodotte percorrendo circa 236.000 chilometri in auto, quasi sei volte il giro completo della Terra.