HomeEconomiaAgrofutura, si alza il sipario. I giovani credono ancora nella carriera ’tra i campi’Imprese e ruolo delle istituzioni al centro del confronto lanciato da QN. Politiche agricole, dazi e sostegno alle produzioni di qualità: Bologna fa da apripista. .Imprese e ruolo delle istituzioni al centro del confronto lanciato da QN. Politiche agricole, dazi e sostegno alle produzioni di qualità: Bologna fa da apripista. .Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciAgrofutura conquista Bologna. Imprese, giovani, passioni, i mercati e le eccellenze gastronomiche che stanno ridisegnando l’agroalimentare italiano. Si è alzato il sipario sul progetto ideato e prodotto da Editoriale Nazionale e le testate di QN. Anche quest’anno il tour parte da Bologna, consolidando il ruolo guida del territorio emiliano-romagnolo sui temi della sostenibilità della filiera, della qualità alimentare e della valorizzazione delle produzioni Dop e Igp. Il cuore della manifestazione è tra Palazzo Pepoli e Casa Carlino, la serra di piazza Minghetti, uniti visivamente dal ‘green carpet’, ovvero la scenografica installazione vegetale che guiderà i cittadini lungo il percorso del festival.

La Business Conference ha riunito istituzioni, imprese, ricerca e finanza per discutere il futuro del settore. L’evento è finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con il patrocinio del Comune. Main partner è Bper Banca, i partner Amadori, Inalca Gruppo Cremonini e Selenella. Partner Green design & lab è O2 Farm. Con la collaborazione di Confcommercio Ascom e Laboratorio delle Idee. Ad aprire i lavori è stato l’assessore del Comune di Bologna Daniele Ara, che ha ribadito "la centralità dell’agricoltura e la necessità di sostenere il settore di fronte a crisi produttive". Nel confronto con l’eurodeputato Stefano Cavedagna e Manuela Rontini (Regione Emilia-Romagna) si è discusso di "Politica agricola comune, dazi e sostegno alle produzioni di qualità".