HomeSpecialiAgrofutura Agricoltura di qualità. La Food Valley guida la transizioneBologna e l’Emilia-Romagna si confermano il fulcro del dibattito nazionale sul futuro dell’agricoltura, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale....Bologna e l’Emilia-Romagna si confermano il fulcro del dibattito nazionale sul futuro dell’agricoltura, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale....Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna e l’Emilia-Romagna si confermano il fulcro del dibattito nazionale sul futuro dell’agricoltura, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale. Il Comune, la Regione e il mondo accademico domani si incontreranno ad Agrofutura per tracciare le linee guida di un settore che rappresenta l’identità stessa di un intero territorio, delineando strategie concrete per affrontare la transizione ecologica ormai è alle porte.
"La nostra città è al centro di un sistema agroindustriale tra i più importanti d’Europa, l’Emilia-Romagna, e può continuare a esercitare un ruolo di traino anche per l’innovazione sull’agroalimentare attraverso il suo sistema di imprese private e imprese cooperative – ricorda il sindaco di Bologna, Matteo Lepore –. Anche perché può mettere a disposizione la logistica del CAAB e una città con una comunità molto attenta alla qualità dei consumi: infatti noi dopo Milano siamo la città che consuma di più i prodotti di qualità. Questo significa che Bologna può dare un esempio su cosa significa sviluppare delle politiche che valorizzano l’identità del nostro cibo, ma che siano anche da traino per nuovi modelli agricoli, di innovazione e di sostenibilità. Noi stiamo lavorando molto sul cibo di qualità, sulla valorizzazione delle Deco, abbiamo la ristorazione scolastica bio che ogni giorno dà da mangiare a 25.000 bambini che rappresenta un traino per un pezzo di economia. Occorre impegnarsi – dice il primo cittadino – ancora di più per far riprendere l’agricoltura dove è scomparsa, ad esempio in collina, dove rappresenterebbe non solo un elemento rilevante dal punto di vista economico, ma soprattutto un fondamentale presidio del territorio".











