Bologna, 6 giugno 2026 – Riportare il fresco al centro-delle nostre vite, delle nostre tavole e delle nostre città. Nasce così "Caab and the City", la giornata con cui il Centro agroalimentare di Bologna sceglie di portare nel cuore della città il valore della frutta e della verdura di qualità, della consapevolezza alimentare e di una filiera che ogni giorno unisce territorio, lavoro e persone.

"Così portiamo il Caab in centro. In genere in piazza Santo Stefano si viene per vendere, noi oggi non vendiamo nulla. Spesso tendiamo a colpevolizzare i ragazzi perché si sono allontanati dall'ortofrutta, in realtà si sono avvicinati in altre forme e noi dobbiamo capire come intercettarli", spiega Marco Marcatili, presidente del Caab.

"Abbiamo bisogno di ricostruire un racconto che leghi la città al territorio. Non è scontato che si conosca questa unione così importante tra Caab e città. Abbiamo tutti gli strumenti per fare un salto di qualità", racconta invece Daniele Ara, assessore alla Scuola e delegato all'agroalimentare.

Salute, sostenibilità e futuro

In un tempo in cui le scelte quotidiane incidono sempre più profondamente sulla salute delle persone e sulla sostenibilità delle comunità, parlare di fresco significa parlare di futuro.