Bologna, 21 maggio 2026 – Gli attivisti della Flotilla sarebbero stati rilasciati nelle scorse ore e dovrebbero arrivare in Turchia in giornata. Un sospiro di sollievo per i familiari (3 attivisti sono bolognesi, ndr) anche se, per il momento, la prudenza è d’obbligo. Gli attivisti, infatti, sarebbero ancora sotto stretta osservazione delle forze israeliane. In prima linea per la tutela dei tre attivisti bolognesi ci sono i sindaci del territorio.

“Siamo amministratrici e amministratori della Città metropolitana di Bologna. Alessio Catanzaro di Budrio, Francesco Gilli di Grizzana Morandi e Ilaria Mancosu di Bologna sono tre persone della nostra comunità che sono state detenute da Israele in completa violazione del diritto internazionale. Condanniamo le operazioni compiute dal governo di Israele in acque internazionali e condanniamo l'illegale violenza contro le persone sequestrate dalle imbarcazioni della Flotilla che le forze militari di Israele stanno compiendo, incitate da membri del Governo come il ministro Ben-Gvir”.

Ci sono già oltre 40 sindaci e amministratori del territorio che hanno aderito all’appello per riportare al più presto a casa i cittadini ancora nelle mani delle forze israeliane.