Medio OrienteIl ministro degli Esteri italiano si rivolge a Israele: gli attivisti siano liberati al più presto20 maggio 2026Flotilla, Ben Gvir tra attivisti ammanettati e bendati: "Benvenuti in Israele"Il governo italiano interviene a proposito delle immagini che vengono da Israele: il ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir ha visitato il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della Flotilla fermati dalla marina militare israeliana e, come diffuso sui suoi canali social sotto il titolo «Ecco come accogliamo i sostenitori del terrorismo», deride gli attivisti mentre camminano tra centinaia di detenuti, ammanettati e bendati in ginocchio e esulta: «Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa» e «Il popolo d’Israele vive». In un altro filmato, si vede un attivista che grida «Free Palestine» mentre viene sbattuto a terra da un agente.La nota di Meloni e Tajanin una nota, la premier Meloni e il ministro Tajani definiscono le immagini del ministro israeliano Ben Gvir «inaccettabili». E proseguino: «È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona. Il Governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano. Per questi motivi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto».Dieci attivisti italiani fermatiA proposito di connazionali, sono dieci gli attivisti italiani fermati che erano già stati bloccati nelle precedenti spedizioni della Flotilla dirette a Gaza. Lo si apprende da fonti legali. Sette erano stati bloccati durante l’abbordaggio di ottobre 2025 e detenuti in Israele, 2 il 29 aprile al largo di Cipro e detenuti sulla nave israeliane e uno in entrambe. Il team legale italiano ha depositato una nuova denuncia alla procura di Roma chiedendo il rilascio immediato, protezione e garanzie per gli attivisti. Sono 30 gli italiani bloccati, a cui si aggiungono 2 cittadini spagnoli e un americano che vivono stabilmente in Italia.I colloqui Tajani-SaarIl ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto nella notte diversi contatti con il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar e ha insistito perché i cittadini italiani, fra cui un parlamentare e un giornalista, vengano liberati e messi in condizione di ripartire al più presto, insistendo perché siano tutelati l’incolumità e i diritti di ogni singolo attivista. Lo comunica la Farnesina. I funzionari dell’Ambasciata d’Italia sono in contatto con le autorità del porto di Ashdod per prestare assistenza consolare ai connazionali e favorire la partenza per l’Italia. Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le identificazioni e poi messi in grado di ripartire.Nel porto di AshdodI partecipanti della Flotilla fermati dalla marina militare israeliana al largo delle coste di Cipro stanno sono arrivati nel porto di Ashdod. Fa sapere il portavoce di Adalah, la Ong che assiste legalmente in Israele i partecipanti della missione e che ha iniziato a incontrare alcuni dei partecipanti fermati: «Il team legale di Adalah contesterà la legalità di queste detenzioni e chiederà l’immediato rilascio di tutti i partecipanti alla flottiglia». Ieri notte Israele ha affermato di avere intercettato tutte le imbarcazioni, fermando 430 attivisti.
Flotilla, Ben Gvir irride gli attivisti. Meloni e Tajani: «Immagini inaccettabili»
Il ministro degli Esteri italiano si rivolge a Israele: gli attivisti siano liberati al più presto










