Di: ATS/ANSA/AC Sono diventati virali, suscitando aspre polemiche e anche indignazione, alcuni video pubblicati su X dal ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir. Le immagini mostrano attivisti della Global Sumud Flotilla detenuti al porto di Ashdod, dopo essere stati fermati mentre navigavano verso Gaza. Tra i fermati si contano anche alcuni cittadini elvetici.Ben-Gvir tra gli attivisti della FlotillaRSI Info 20.05.2026, 16:26Nei filmati si vede Ben-Gvir camminare tra i fermati, a terra ammanettati e bendati, mentre grida: “Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa”. In un altro video, si vede un attivista che si avvicina al ministro e venire immobilizzato a terra dagli agenti dello Shin Bet. Si sente anche Ben-Gvir dire a uno degli attivisti “sono Israele”, mentre in sottofondo risuona “Hatikva”, l’inno nazionale israeliano. Le parole di Ben-Gvir“Sono venuti con molto orgoglio, guardate come sono ridotti ora”, ha dichiarato Ben-Gvir. “Non sono eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo. Chiedo a Benjamin Netanyahu di consegnarmeli per lungo tempo nelle prigioni antiterrorismo”. In un comunicato, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che “Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza. Tuttavia, il modo in cui il ministro Ben-Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele. Ho dato istruzioni alle autorità competenti di espellere i provocatori il prima possibile”.‘’Tu non sei il volto di Israele’‘. Lo ha scritto il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar in un post su X, ritwittando il video diffuso dal suo collega di governo. ‘‘Con questa vergognosa performance, hai consapevolmente arrecato danno al Paese, e non è la prima volta. Hai vanificato gli enormi sforzi, professionali e di successo, compiuti da moltissime persone, dai soldati dell’Idf ai dipendenti del ministero degli Esteri e molti altri ancora’‘, ha aggiunto Sa’ar.You knowingly caused harm to our State in this disgraceful display - and not for the first time.You have undone tremendous, professional, and successful efforts made by so many people - from IDF soldiers to Foreign Ministry staff and many others.No, you are not the face of… https://t.co/KOj6fhpyM7— Gideon Sa'ar | גדעון סער (@gidonsaar) May 20, 2026 La reazione del governo italianoIl governo italiano è intervenuto con fermezza. “Le immagini del ministro israeliano Ben-Gvir sono inaccettabili” si legge in una nota pubblicata mercoledì. “È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona”. La nota prosegue spiegando che il Paese “sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti”. L’Italia, inoltre, pretende delle scuse “per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano”. Per questi motivi, “il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto”, conclude la nota.La Francia convoca l’ambasciatore di IsraeleIl ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot, ha condannato come “inaccettabili” le immagini del video pubblicato dal ministro israeliano Ben-Gvir e ha detto di aver chiesto la convocazione dell’ambasciatore di Israele in Francia.La posizione della Global Sumud FlotillaAnche la Global Sumud Flotilla è intervenuta. “Quello riservato da Israele agli attivisti sequestrati in acque internazionali” è stato “un trattamento vergognoso e riprovevole”, si legge in una nota, dove si parla di “uomini e donne costretti inginocchiati a terra, legati, umiliati ed esposti come trofei durante la visita del ministro della Sicurezza Itamar Ben-Gvir al posto di Ashdod”. La posizione della SvizzeraIn questi giorni il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), come spiegato in una nota, aveva chiesto a Israele di rispettare i diritti dei partecipanti, pur precisando di aver precedentemente avvertito i cittadini svizzeri dei rischi. Chi ha deciso di partire, ha sottolineato il DFAE, ha agito sotto la propria responsabilità. Intercettate tutte le barche della FlotillaTelegiornale 20.05.2026, 12:30