Dopo la pubblicazione scoppia un caso diplomatico: Meloni e Tajani "pretendono" scuse ufficiali da Israele
Nuove polemiche in Israele, dopo la diffusione dei video girati al porto di Ashdod, dove sono stati condotti gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalla marina israeliana. A far discutere è soprattutto la presenza del ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir, che ha condiviso sui propri canali social immagini e dichiarazioni rivolte ai militanti appena sbarcati.
Nel filmato pubblicato online dal ministro, Ben-Gvir attraversa un hangar dove decine di attivisti appaiono inginocchiati, ammanettati e bendati, mentre pronuncia frasi come: “Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa” e “Qui comandiamo noi”.
Gli attivisti fermati e trasferiti nel porto israeliano
Secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Haaretz, gli attivisti sarebbero stati trasportati nel porto di Ashdod dopo il fermo della flottiglia da parte della marina israeliana. Nei video circolati online si vedono agenti di polizia, alcuni con il volto coperto, mentre fanno scendere i militanti e li costringono a restare in ginocchio con le mani legate dietro la schiena mediante fascette.










