Almeno sul piano della detenzione, si chiude così la tensione degli ultimi giorni seguita all’abbordaggio illegale in acque internazionali della missione diretta verso Gaza, al successivo trasferimento degli attivisti ad Ashdod e poi nel carcere nel Negev.Secondo quanto riferito da Haaretz, il rimpatrio dovrebbe avvenire attraverso la Turchia. Ankara avrebbe inviato aerei in Israele per evacuare non solo i propri cittadini, ma anche altri partecipanti alla flottiglia arrestati nei giorni scorsi. I media turchi parlano di tre velivoli della Turkish Airlines diretti all’aeroporto di Eilat-Ramon, nel sud di Israele, con l’ipotesi che tutti gli attivisti vengano portati prima in Turchia e da lì redistribuiti verso i rispettivi Paesi. Secondo le stesse fonti, i partecipanti fermati sarebbero stati in tutto 428, di cui 78 turchi.Nel frattempo, in mattinata sono rientrati a Fiumicino il deputato del M5s Dario Carotenuto e il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, accolti da parlamentari pentastellati e del Pd, oltre che dai familiari. Appena sbarcato, Carotenuto ha parlato con gli occhi lucidi di pestaggi e umiliazioni: “Ci pestavano e ci dicevano ‘Welcome to Israel’”, ha raccontato, dicendo di aver ricevuto “un pugno in un occhio e dei calci” da “tre energumeni”.Il deputato ha poi descritto anche le ore successive al fermo: sei ore in una stanza con l’aria condizionata “a 17 gradi sparata in faccia”, quindi il trasferimento in aeroporto “con le manette alle mani e ai piedi”, esposto al passaggio di tutti “come se fossi un criminale”. Ha parlato dei “secondi più lunghi della mia vita” quando lui e Mantovani, chiamati per numero di matricola con i mitra puntati, sono stati fatti uscire dai container con le mani alzate prima di essere separati dal resto del gruppo. "A me è andata bene e ne sono uscito in piedi. Ad uno lo hanno portato in infermeria con lesioni interne. Persone erano bendate. La sorella della Presidente irlandese coordinava il pronto soccorso ed hanno curato persone messe malissimo, anche anziani, ragazze; per venti, trenta con fratture ed alcuni con abusi sessuali".Anche Mantovani, in un audio diffuso dal suo giornale, ha confermato le violenze: “Io ho preso le botte, Dario Carotenuto ha preso le botte, altri hanno preso più botte di noi”, raccontando di aver visto persone con sospette fratture alle braccia e alle costole e di aver sentito le grida di chi passava nel container di ingresso.
Global Sumud Flotilla, tutti gli attivisti sono stati rilasciati. Rientrati in Italia Mantovani e Carotenuto: "Trattati come criminali. Su alcuni anche abusi sessuali"
Secondo quanto riferito da Haaretz, il rimpatrio dovrebbe avvenire attraverso la Turchia. Ankara avrebbe inviato aerei in Israele per evacuare non solo i propri













