Tutti gli oltre 400 attivisti che facevano parte dell’ultima spedizione della Global Sumud Flotilla stanno venendo trasferiti dal carcere di Ketziot a Eilat, una città nel sud del paese al confine con la Giordania: lì, intorno alle 16 (ora italiana), saranno imbarcati su tre voli della Turkish Airlines e saranno trasferiti in giornata a Istanbul, in Turchia, da dove poi torneranno nei rispettivi paesi. Fra gli attivisti arrestati ci sono anche almeno 27 italiani, due dei quali però sono già stati espulsi e sono arrivati all’aeroporto di Fiumicino stamattina: sono il giornalista del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani e il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto.
Israele aveva intercettato le barche della Flotilla negli scorsi giorni e aveva portato tutti gli attivisti al porto di Ashdod, dove secondo quanto riferito da Adalah, il centro legale indipendente che assiste gli attivisti, avevano subito maltrattamenti e abusi, che avevano causato il ricovero di almeno tre persone. Anche Carotenuto e Mantovani hanno raccontato di aver subito abusi da parte dei soldati israeliani.
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Un video pubblicato ieri dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, che ha causato le critiche di molti governi, incluso quello italiano, mostra file di persone ammanettate e inginocchiate con la fronte a terra, sia all’interno di quello che sembra un capannone sia fuori sotto al sole. Nel video si vedono anche persone mentre vengono trascinate via dai soldati israeliani, e altre costrette ad ascoltare l’inno israeliano.
















