ROMA. E' atterrato all'aeroporto di Istanbul l'aereo della Turkish Airlines (THY) che trasportava 137 attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui 26 italiani, espulsi da Israele. Lo scrive l'agenzia Anadolu. A bordo, anche cittadini di Turchia, Malesia, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Algeria, Marocco, Kuwait, Libia, Mauritania, Svizzera, Tunisia e Giordania.

La testimonianza

Il giornalista italiano Lorenzo D'Agostino ha dichiarato di essersi sentito «in un luogo davvero barbaro» mentre era detenuto da Israele in acque internazionali dopo il fermo della Global Sumud Flotilla.

Lo ha detto all'agenzia turca Anadolu al suo arrivo a Istanbul con un volo speciale, e ha raccontato che lui e gli altri passeggeri sono stati sottoposti a condizioni "umilianti" in Israele. «Poi ci hanno portato a terra e, una volta lì, si sono comportati come un gruppo terroristico. Siamo stati presi a calci. Siamo rimasti senza acqua potabile per oltre due giorni. In generale, hanno colto ogni occasione per umiliare chiunque di noi», ha detto.

Greta Thunberg