Roma, 2 ott. (askanews) – Arrivano nel porto di Ashdod, in Israele, gli attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati negli abbordaggi israeliani alle imbarcazioni della carovana umanitaria verso Gaza. Secondo quanto riferisce El Pais, una grande nave della Marina israeliana è entrata nel porto con a bordo circa 400 membri della missione detenuti, tra i quali si trovano 65 cittadini spagnoli, secondo quanto reso noto dal Ministero degli Esteri spagnolo. Inoltre il giornale iberico ha segnalato l’arrivo di una delle piccole imbarcazioni della flottiglia di aiuti a Gaza con a bordo un soldato israeliano e la bandiera palestinese ancora issata. Intanto altre 45 imbarcazioni con attivisti a bordo sono partite dal porto di Arsuz, nella provincia di Hatay, in Turchia, per fornire il proprio supporto alla missione della Global Sumud Flotilla, intercettata e abbordata dall’esercito israeliano mentre navigava in acque internazionali, con destinazione Gaza. Lo riporta il sito di Sabah, mentre sui social sono stati pubblicati diversi video di imbarcazioni che salpano, con attivisti che sventolano bandiere turche e palestinesi. Il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani in sede di replica dopo le sue comunicazioni al Senato sui recenti sviluppi della situazione nella Striscia di Gaza ha detto si è “conclusa l’operazione della Marina israeliana di fermo della Flottila in mare, è in corso il trasferimento dei suoi membri al porto di Ashdod, in vista delle successive procedure di espulsione. Come previsto, sta salendo il numero degli italiani fermati: sono ora 40” ma “il quadro sarà definitivo al termine di tutte le procedure di identificazione”.