AFiumicino, sono stati accolti dagli abbracci dei familiari e dei leader dell'opposizione: stanchi, visibilmente provati ma con ripetuti accenni di sorriso.
Il senatore Marco Croatti, l'eurodeputata Annalisa Corrado, il deputato Arturo Scotto e l'eurodeputata Benedetta Scuderi sono i primi tra tutti gli attivisti della Global Sumud Flotilla a tornare a casa dopo essere stati espulsi da Israele. Un risultato ottenuto con il pressing di Antonio Tajani sull'omologo Gideon Sa'ar: "E' stata riconosciuta loro l'immunità", ha assicurato il ministro degli Esteri annunciando la loro partenza dall'aeroporto Ben Gurion.
Ora, il lavoro diplomatico continua per gli altri 42 italiani fermati: "Il personale della nostra ambasciata sta chiedendo alle autorità israeliane di effettuare visite consolari e di permettere la liberazione immediata di tutti gli attivisti", ha spiegato il vicepremier, con la speranza che possano rientrare in Italia già nel weekend. Mentre cresce la polemica in Italia - con milioni di persone in piazza per lo sciopero generale - e anche in Israele, dove l'ala estrema del governo chiede a Netanyahu il pugno di ferro contro gli attivisti: "Penso che debbano essere tenuti qui per alcuni mesi in una prigione israeliana, in modo che si abituino all'odore dell'ala terroristica", ha attaccato il ministro dell'ultradestra Itamar Ben Gvir, finito nell'occhio del ciclone per un video in cui ha apostrofato a più riprese i fermati come "terroristi".













