Liberati dal carcere gli attivisti, saranno espulsi da Israele verso la Turchia. Il ministro degli Esteri Tajani annuncia la richiesta all'Ue
Il giorno dopo le vessazioni subite al porto di Ashdod, rilanciate in un video dal ministro Itamar Ben Gvir, gli attivisti della Global Sumud Flotilla si apprestano a rientrare nei rispettivi Paesi di appartenenza. Dopo il trasferimento alla prigione di Ketziot, le decine di attivisti sono stati liberati e portati in aeroporto a Eilat, dove si sono imbarcati su un primo volo charter per la Turchia. Da lì s’imbarcheranno su successivi voli per i rispettivi Paesi. Intanto i governi europei – Italia compresa – mettono a fuoco le scelte d’azione con cui mostrare a Israele che questa volta, come ha detto Antonio Tajani, «è stata superata la linea rossa».
21 Maggio 2026 - 13:45
Tajani: «L'Italia chiede sanzioni Ue a Ben Gvir»
L’Italia chiede che l’Ue adotti sanzioni individuali contro il ministro israeliano di ultradestra Itamar Ben Gvir dopo l’assalto, ripreso in video, agli attivisti della Flotilla. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. «A nome del Governo italiano ho appena formalmente chiesto all’Alto Rappresentante Kaja Kallas di includere nella prossima discussione dei ministri degli Esteri Ue l’adozione di sanzioni contro il ministro per la sicurezza nazionale israeliano Ben-Gvir per gli inaccettabili atti compiuti contro la Flotilla, prelevando gli attivisti in acque internazionali e sottoponendoli a vessazioni e umiliazioni, violando i più elementari diritti umani», ha scritto il capo della Farnesina su X.











